martedì 10 febbraio 2026

RACCONTARE

 




Ognuno di noi sente il bisogno di raccontare….si raccontare sé stessi, o altrimenti narrare d’eventi, o altre storie, che in qualche modo possano armonizzare, una conversazione, di per sé monotona.

La fantasia è un dono naturale, che ognuno di noi possiede, e spesso essa ci dà manforte, nel vivacizzare racconti, rendendoli più divertenti, o addirittura, più eclatanti, nell’ambito di un ritrovo a due, o più persone.

Talvolta si fa riferimento a fatti avvenuti tempo prima, mettendo in rilievo magari la stagione, o i rumori di sottofondo, che hanno reso appetibile una determinata situazione, così insulsa all’inizio, ma che, nel contempo, è diventata importante, e ha procurato dei cambiamenti nel corso della vita. Infatti a volte per delle sfumature, o dei piccoli “aggiusti del destino”, gli eventi assumono una traiettoria completamente diversa, dando il via a cambiamenti, che non ci saremmo mai aspettati.

Ed è proprio questo che ci spinge, a colorare dei racconti, che hanno meravigliato anche noi stessi, per la loro imprevedibile dinamica.

E’ bello parlare, mettersi in discussione, e confrontarsi, nel dialogo, con altre persone, per capire anche un po' meglio l’andare di vita, cercando di crescere con essa, a seconda delle situazioni più o meno interessanti, che ci hanno permesso di optare per delle scelte specifiche, al posto di altre.

Infine si ha un obiettivo resoconto, di quanto avvenuto, nel corso delle stagioni che passano…ed anche una crescita emotiva, che permetterà, nell’andare futuro, di mirare sempre ai migliori obiettivi.

Quindi raccontare è davvero una cosa positiva, perché in fondo non è solo memoria, ma anche un modo semplice, e umano, per restare in contatto con la vita e con chi la percorre accanto a noi.

@Silvia De Angelis 

12 commenti:

  1. Claro q si, raccontare storie e anche un modo per entrare in contatto con gli altri. In ogni ricordo che condividiamo, c'e un frammento di vita in cerca di significato. Parlare, narrare... in definitiva, e un modo per sentirsi meno soli. Buona settimana!

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  2. Una cosa es "colorear" y otra "mentir o adulterar"... esto último es lo que hace mucha gente cuando cuenta anécdotas de su vida.

    Saludos.

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  3. da facebook :

    Flavio Almerighi
    Mi fai tornare in mente glli ultimi mesi di vita di mia zia, quando mi raccontava episodi della sua vita, soprattutto nel periodo bellico. Grazie

    Alzira Canuto
    E si raconta del passato e si aggiungi al presente e si fa mille sfumature per riprendersi dove vogliamo essere nel momento che si fermiamo...Felice sensi per la tua giornata!...

    Nadia Natalina Mazzocco
    Concordo con te cara Silvia De Angelis 🌺
    Buona giornata 🙋‍♀️

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  4. Donatella Pezzino
    Dei miei cari che non ci sono più ricordo soprattutto i racconti ❤️ la capacità di raccontare crea legami forti oltre il tempo e lo spazio! Grazie per questa tua bella riflessione Silvietta, buona giornata

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  5. Bonita semana 😘, todo en esta vida está engarzado al pasado, presente y futuro.

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  6. It is difficult living without stories. And what a lovely illustration you picked for today's thoughtful post.

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  7. Da giovane non avevo molta pazienza di ascoltare storie sulla vita degli altri. Ora me ne pento; avrei potuto imparare e scoprire molte cose.

    Quello che hai scritto è una verità che a volte ignoriamo.
    Un caro saluto.

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  8. Olá, amiga Silvia.
    É sempre muito estimulante ouvirmos e contarmos histórias. Principalmente, quando essas histórias são sobre as nossas vivências.

    Excelente partilha. Gostei bastante.

    Deixo os votos de um feliz fim de semana, com tudo de bom.
    Beijinhos.

    Mário Margaride

    http://poesiaaquiesta.blogspot.com
    https://soltaastuaspalavras.blogspot.com

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  9. É um facto, quanto mais rica for a nossa vivência mais histórias teremos para contar.
    Abraço de amizade.
    Juvenal Nunes

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  10. Buonasera Silvia,
    leggendo le tue parole ritrovo questa verità semplice e profonda secondo cui raccontare non è mai un gesto banale, ma un atto di legame, un respiro condiviso che salva il dialogo dalla monotonia e dona all’ordinario una risonanza inattesa, tu esprimi con grande finezza quanto l’immaginazione, lontana dall’essere un artificio, sia una facoltà viva che illumina l’esperienza, la sfuma, la rende più vibrante e talvolta persino più rivelatrice del fatto nudo, perché nel ricordo riaffiorano le stagioni, i suoni, le atmosfere, quei dettagli discreti che trasformano un istante quasi invisibile in una svolta decisiva, ed è proprio lì che nascono questi racconti dai colori intensi e imprevedibili, capaci di sorprendere persino chi li narra per il loro movimento interiore, raccontare diventa allora un modo per interrogare la vita, per dialogare con essa, per comprendere a posteriori ciò che non si era saputo cogliere nell’attimo, per accettare che le scelte spesso prendano forma attraverso piccoli casi e lente evoluzioni emotive, il tuo testo ricorda con eleganza che il racconto non è soltanto memoria ma percorso, non nostalgia ma aggiustamento, un modo profondamente umano di restare in contatto con la vita e con coloro che la condividono con noi, ti auguro una serata dolce e avvolta da quella luce calma che prolunga le belle riflessioni e pacifica l’animo, con tutta la mia stima e un pensiero gentile, Bss, Régis.

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  11. Boa tarde, amiga Silvia.
    Passando por aqui, relendo este excelente texto que muito gostei, e desejar uma feliz semana, com tudo de bom.

    Beijinhos!

    Mário Margaride

    http://poesiaaquiesta.blogspot.com
    https://soltaastuaspalavras.blogspot.com

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