Vi sono alcuni periodi in cui il malessere sia fisico
che mentale sembra imperversare su passi di vita.
Non è certamente facile, in quei momenti, caricarsi di buonumore, anche se, in
realtà, sarebbe la cosa migliore da fare, in quanto l'esistenza sembra metterci
alla prova, permettendoci così di rafforzare il nostro carattere, che
dovrebbe, con gestualità idonee, superare quegli attimi di intemperanza
tutt'altro che semplici.
I pensieri positivi sono celati in un angolo della nostra coscienza, che sembra
trovare una notevole difficoltà a estrapolarli, facendo invece capo a immagini
oscure ricorrenti, cui il cervello, si appoggia comodamente, quasi per
compiangere lo stato di cose "pesanti"....
E' incredibile quanto possano aiutarci, in queste situazioni, le idee
favorevoli alla nostra persona....trasmettono subito un nuovo sprint e l'ottica
delle cose migliora di gran lunga d'aspetto, immettendo in noi quella
carica vitale indispensabile per superare negatività , ricorrenti
nel quotidiano.
Un sorriso e notevole energia sono elementi d'impagabile aiuto, nel percorso,
in quel loro inserire una importante barriera fra noi ,e quanto non ci piace, e ci disturba, che
presto alleggeriranno il loro fardello, per permetterci di ridimensionare le
idee, alleggerite quasi per magia
@Silvia De Angelis
DINAMICHE DEL CUORE
Riflessioni e creazioni di Silvia De Angelis
martedì 19 maggio 2026
NUOVE IDEE
mercoledì 6 maggio 2026
PICCOLI DETTAGLI, GRANDI STRUMENTI
A volte ci troviamo in situazioni difficili e inaspettate perché non eravamo
al corrente di informazioni che ci riguardano e che sarebbero state molto
utili. Purtroppo non sempre siamo aggiornati su ciò che è fondamentale, per
assumere un atteggiamento adeguato, evitando inconvenienti più o meno gravi che
possono complicare il nostro cammino.
Neppure la consapevolezza, e la prudenza, bastano
sempre a liberarci da situazioni incresciose che ci danneggiano o ci conducono
a periodi complicati della vita. Essere informati, anche solo parzialmente, è
di grande aiuto, soprattutto nei momenti inaspettati, quando un atteggiamento
giusto può prevenire problemi o limitarne l’impatto.
Ma non si tratta solo di evitare difficoltà:
mantenersi informati è soprattutto un modo per scegliere con libertà,
muovendosi con attenzione senza rinunciare a ciò che desideriamo. Coltivare la
curiosità, osservare con giudizio, e aggiornarsi, ci permette di
distinguere la prudenza dalla rinuncia. La prudenza guida e protegge, senza
chiuderci; la rinuncia nasce spesso dal timore o dalla pigrizia della mente.
Riconoscere questo confine significa vivere
con leggerezza anche tra le incertezze, scegliere senza paralizzarsi, e
trasformare ogni imprevisto, in un’occasione di crescita. Così, ogni giorno,
anche i piccoli dettagli, e le informazioni che raccogliamo, diventano strumenti
preziosi: non per impedirci di cadere, ma per camminare con equilibrio,
affrontando la vita con curiosità, attenzione e coraggio discreto.
@Silvia De Angelis
@Silvia De Angelis
mercoledì 29 aprile 2026
LA PAURA SOTTILE
E’ capitato a tutti noi di essere incappati in una malattia o in un incidente e, sebbene dopo un periodo di tempo più, o meno lungo, si è ritornati in perfetta salute, o quasi, il timore di una fragilità latente fa spesso capolino nel profondo.
Perché avviene ciò? Le motivazioni sono svariate, e non semplici da spiegare, ma risiedono soprattutto nella nostra anima, sempre in cerca di un equilibrio stabile, così difficile da raggiungere nei vari frangenti della vita, così imprevedibile.
La buona salute è fondamentale nel nostro percorso, perché essa ci permette di condurre un’esistenza sana, e completa di tutti quegli attributi indispensabili, necessari ad un andare quanto meno soddisfacente.
Purtroppo il nostro organismo è più delicato di quanto si possa pensare, e talvolta anche per una malattia banale, si possono avere, delle ricadute, che portano a giornate spiacevoli, al di fuori della nostra portata mentale.
La mente è strettamente collegata al corpo, e talvolta non si dimostra una buona consigliera, accentuando il pensiero di un malessere, che in via di risoluzione stenta ad allontanarsi del tutto da noi.
La positività, pulsione fondamentale, per la risoluzione di qualsiasi male, non sempre si dimostra nostra alleata, e seppur necessaria, sembra così difficile da raggiungere in alcuni frangenti di particolare debolezza, in cui ci sentiamo in balia, di un benessere, quasi irraggiungibile.
Anche alcuni medici, talvolta, non sono di grande aiuto coi loro atteggiamenti di accentuata severità, e carichi eccessivi di medicinali, non sempre idonei ad una risoluzione ottimale del problema.
Credo che la cosa migliore, sia avere tanta fiducia in noi stessi, e nella nostra capacità di ripresa, pazientando, senza smaniare, cercando di dare al corpo il tempo necessario per una vera e propria rinascita, che arriverà certamente.
@Silvia De Angelis
martedì 14 aprile 2026
I POLEMICI
L’epoca in cui viviamo è coinvolta in modo eccessivo sulla polemica. Si fa polemica su qualsiasi cosa avvenga nelle nostre giornate.
I social hanno permesso di accentuare “questo dire controcorrente”, infatti qualsiasi persona si sente “quasi obbligata” ad esprimere la propria opinione (anche se non valida), sul proprio profilo.
Anni fa questo episodio, di non accettazione, avveniva raramente e su eventi importanti….adesso di qualsiasi argomento si tratti, si cerca di far in modo di smitizzarlo con parole, anche fuori luogo, per rendere più incisiva la propria idea.
Queste persone non si rendono conto di creare una gran confusione, e incertezza mentale, su chi ascolta. Infatti gli individui, bersagliati da una serie di notizie molto contrastanti, entrano in uno stato mentale ingarbugliato, dal quale è difficile, liberarsi, e affrontare il discorso di che trattasi in modo obiettivo.
Come sarebbe bello se le persone, parlassero a dovere, solo se interpellate, evitando pesanti critiche su qualsiasi tema si presenti alla ribalta.
Purtroppo pare sia troppo bello contrastare gli altri, cercando di affossarne le idee per mettere in evidenza le proprie, anche se ingiustificate…
Una moda, questa, che avanza in modo esponenziale e che rischia di complicare, ulteriormente, la situazione generale, già molto problematica.
Infatti la poca riflessione sulle conseguenze del “parlare troppo e a sproposito” potrebbe avere delle conseguenze gravi, e da non sottovalutare.
@Silvia De Angelis
martedì 7 aprile 2026
RADICI PROFONDE, ECHI FUGACI
A volte ci chiediamo perché tante persone, con cui avevamo un rapporto di amicizia più o meno piacevole, si siano dileguate dal nostro percorso nel tempo. Alcune addirittura spariscono improvvisamente, dopo poche battute colloquiali, seppur piacevoli…
Col tempo ho imparato a non pormi più questa domanda e, soprattutto, a non cercare di entrare nella mente del prossimo, talvolta così instabile nei suoi comportamenti sociali.
È vero che ognuno di noi percepisce le relazioni in modo diverso, e che fraintendimenti, incomprensioni inspiegabili o battibecchi possono accadere, anche senza volerlo. È difficile oggi avere rapporti lineari e tranquilli con gli altri, considerando le sfumature nel dialogo, nelle abitudini di vita e il bagaglio personale che ciascuno porta con sé e che influisce inevitabilmente sulle interazioni.
Si tengono strette le amicizie solide, quelle in cui si parla apertamente, nate dalla fiducia accumulata nelle stagioni, dal cercarsi reciprocamente, che genera certezza e affidabilità. Esistono però persone che si mostrano disponibili e piene di promesse all’inizio: queste, spesso, spariscono, lasciandoci con punti interrogativi a cui non possiamo dare risposta…
E forse è proprio questo il punto: non tutto deve restare, e non tutto ha bisogno di una spiegazione per aver avuto senso. Ciò che conta davvero sono le connessioni autentiche, quelle che resistono al tempo e al silenzio perché hanno radici profonde. Tutto il resto è passaggio, un’eco che ci attraversa, ci insegna e poi svanisce, lasciandoci più consapevoli, più forti e più selettivi nel cuore.
@Silvia De Angelis
martedì 31 marzo 2026
LA CALMA
All’alba di ogni giorno ci cingiamo di presupposti positivi per realizzare i migliori progetti, nell’arco della giornata…..ma poi l’iter delle ore, che vanno, riservano contrattempi e intralci di vario genere, che spesso tramutano il nostro ottimismo in malumore.
Credo sia proprio un’avventura, la vita, e mai riusciremmo a immaginare quanto essa, abbia in serbo per noi.
Ognuno di noi reagisce in modo diverso ai temporali d’esistenza, adottando il tipo di atteggiamento che rispecchia quella serie di caratteristiche dovute alla personalità, all’ambiente in cui si è vissuti e all’esperienza accumulata fino a quel momento.
Non sempre si riesce a mantenere un self control di fronte a una problematica, e l’istinto immediato, trasmette quel forte pensiero, che avrebbe la presunzione di risolvere tutto in un tempo brevissimo. Purtroppo non è sempre così.
Allora intervengono la forza d’animo e la speranza, alleate incredibilmente utili in queste situazioni, senza le quali saremmo davvero spiazzati e con pochissime risorse. Ma l’amica migliore, in questi frangenti d’esistenza è la calma. Essa infatti ci aiuta a ragionare, e ad affrontare con obiettività, quanto ci sta accadendo e a trovare il miglior sistema, per uscire indenni, da un momento particolarmente ombroso….
@Silvia De Angelis
martedì 24 marzo 2026
COMPORTAMENTI
Nel nostro andare di vita succede, che alcune situazioni,
nel corso del tempo abbiano a ripetersi.
Forse è diversa la loro intensità, ma il contenuto resta
improrogabilmente invariato.
Probabilmente questi eventi così simili tra di loro, hanno un denominatore comune : il nostro modo di agire, che porta a delle conclusioni, quanto meno, scontate.
Noi non ce ne rendiamo conto, ma la nostra indole, unita al carico di esperienza vissuta, sconfina in degli atteggiamenti, che diventano un luogo comune….e in certo senso ci troviamo alla mercè degli altri, che conoscendoci, hanno la possibilità di interferire, nel nostro percorso.
Noi ci sbalordiamo, ogni volta, di questi accadimenti, quando in realtà, non dovremmo assolutamente farlo, ponendo invece delle profonde riflessioni sul nostro modo di agire nei dintorni.
Talvolta seguiamo il nostro istinto, altre cerchiamo di misurare le nostre azioni, ma in fin dei conti il risultato rimane più o meno lo stesso. Infatti credo sia molto difficile cercare di modificare, in qualche modo, la nostra forma mentis, che risulta profondamente radicata in noi.
Qualche volta, forse, bisognerebbe improvvisarsi, cambiando le gesta, per vedere se si ottengono degli esiti migliori, soprattutto a contatto con la collettività. Solo così si riuscirebbe ,forse, a comprendere qual è il tipo di comportamento migliore.
@Silvia De Angelis
martedì 17 marzo 2026
NELLA SERA
Si fa forte il buio, accennando
lentamente la sua oscurità e avvolgendoci in un manto
caldo di pensieri intensi…quelli della giornata appena sfuggita al nostro
vivere coi suoi coinvolgimenti e le sue pecche, che
lasciano un velo di nebbia sulla nostra coscienza.
Il giorno a seguire sarà più nitido e una nuova trasparenza sbiadirà quei colori opachi che, in qualche modo hanno ossidato il nostro volere….
Nel frattempo il letargo notturno si fa strada in noi, catturando le impressioni immagazzinate nel tempo e imprimendogli, una pennellata di originalità, per renderle più efficaci ed espressive.
Eccoci immersi in una dimensione
senza limiti ove possiamo anche volare, diventare invisibili,
e coniugare tutti quei desideri, accovacciati nel profondo, che nel reale siano
del tutto
improponibili per la loro mancanza di efficacia…..e al primo albore siamo
piacevolmente frastornati, come se ci fossimo ricaricati di una
particolare energia, che ci fa intravedere nuove sfumature d’esistenza,
le più nascoste, capaci di ampliare l’ottica del nostro pensiero mentre inizia “a camminare” sull’asfalto
della vita….
@Silvia De Angelis
martedì 10 marzo 2026
CONTATTI UMANI
I contatti con gli altri esseri umani ci aiutano sicuramente, a vivere in più armonia con noi stessi.
Infatti se ci isolassimo, in un mondo solo nostro, finiremmo per perdere di obiettività anche nella dimensione della stessa vita.
Colloquiare, esporre i nostri pensieri e i punti di vista, con gli altri, è un modo per ampliare le nostre vedute, e per porre dei termini di paragone, all’andamento d’esistenza.
Infatti ogni persona ha il suo carattere, le sue abitudini e sceglie le varie opzioni del percorso in un ambito strettamente personale, che si discosta da quello degli altri.
Nella nostra società i contatti personali si limitano a conoscenze superficiali, nell’ambito della giornata, eccetto quelle strette amicizie, consolidate da anni, con le quali si ha un rapporto più intenso e approfondito.
Forse alcuni anni fa gli individui erano più loquaci tra di loro, anche fra vicini di casa, oggi ci si limita al saluto e si evitano confidenze, che in qualche modo potrebbero imbarazzare nel corso del tempo a venire.
Anche l’avvento di internet, mezzo di comunicazione diffusissimo, ha contribuito a rendere più effimeri, e scarni, i contatti umani che si limitano a messaggi sul web o sul telefonino per abbreviare i tempi, e per evitare lunghe conversazioni, che, a volte, non si vorrebbero intraprendere del tutto.
Insomma nel tempo che va mutano gli atteggiamenti dell’uomo, spinto anche da una tecnologia veloce, e invasiva, che talvolta oltre a tanti vantaggi, contribuisce a portare scompenso nei rapporti umani.
@Silvia De Angelis
martedì 3 marzo 2026
M A N I
Difficilmente, ci soffermiamo col pensiero, sul valore delle nostre mani…
Mani utilissime per la nostra gestualità quotidiana, e per la dimensione
epidermica del toccare, sensazione fondamentale per la comprensione tattile dei vari oggetti, o altro.
Muovere agilmente le dita, avvertire il gelo, sfiorando un fiocco di neve,
premere sui tasti del nostro computer per comunicare o leggere
informazioni…quante cose ci permettono questi preziosi arti!
Ognuno di noi ha una peculiare forma delle proprie mani..affusolata, tozza, o
minuta e probabilmente la loro sagoma, rispecchia, anche in parte, qualche
aspetto della personalità.
Antichi testi si soffermano sulla lettura del destino, riportata sulle linee
interne della mano, e talvolta, questa tesi sembra rispecchiare davvero un
percorso di vita più o meno lungo.
Alcuni anni fa, in seguito ad un infortunio, sono
stata privata, per un periodo, dell’uso di entrambe le mani. Solo allora mi
sono resa veramente conto della grave menomazione subita.
Nell’arco della giornata dipendevo da tutti per qualsiasi azione, e per cercare
di essere autosufficiente, provavo ad usare altri organi del corpo, per
sostituire l’uso delle mani, ma con risultati molto deludenti.
Fu in quel tempo sospeso che compresi quanto esse
siano il nostro primo strumento di libertà. Senza mani, anche il gesto più
semplice — vestirsi, mangiare, aprire una finestra, accarezzare il volto di chi
amiamo — diventa un’impresa. Ci si sente improvvisamente fragili, come se una
parte della propria identità fosse stata messa a tacere.
Le mani, infatti, non sono soltanto strumenti
funzionali: sono veicolo di relazione. Con esse salutiamo, stringiamo,
confortiamo. Una mano tesa può sollevare non solo un corpo, ma anche un’anima
affranta. Una carezza può sciogliere tensioni che le parole non riescono a
scalfire.
Sono le mani a trasformare il pensiero in azione:
scrivono, modellano, cucinano, creano. Danno forma concreta a ciò che nasce
invisibile nella mente. Ogni opera dell’ingegno umano passa attraverso le dita,
come se il cuore, trovasse nelle mani, la sua traduzione più fedele.
Quando ho riacquistato il loro uso, ho provato
una gratitudine nuova, quasi commossa. Guardavo le mie mani con occhi diversi:
non più semplici compagne silenziose, ma preziose alleate della mia autonomia e
della mia dignità.
Da allora, ogni gesto — anche il più banale — ha
assunto un valore diverso. Lavarmi il viso, sfogliare un libro, intrecciare le
dita in un momento di raccoglimento… tutto mi appare come un piccolo dono
quotidiano.
Forse dovremmo fermarci più spesso a osservare le
nostre mani. Portano i segni del tempo, raccontano fatiche, successi, cadute e
riprese. Sono testimoni discreti della nostra storia. E, mentre il volto può
nascondere emozioni, le mani spesso le rivelano, con un tremito lieve o una
stretta più intensa.
Le mani, in fondo, sono il prolungamento visibile del cuore. Sta a noi scegliere se usarle per costruire, per proteggere, per amare.
@Silvia De Angelis
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martedì 24 febbraio 2026
APPROPRIAZIONE DEL GIORNO
In questa vita complessa, spesso rituale nel suo movimentato scorrere, così pieno di inevitabili abitudini ed eventi ripetitivi, che spesso affrontiamo in modo automatico, senza soffermarci, ne anche un po', sulla loro intrinseca sostanza…invece sarebbe utile, e anche gratificante, fare una attenta analisi delle piccole cose del giorno!
Già dall’alba osservare la luce del giorno, così diversa nei suoi riflessi, e nel suo odore, dato dagli umori della stagione che si sta vivendo, e quello strascico sfumato d’un sogno, in cui abbiamo incontrato persone lontane, così fuori dalla nostra portata mentale..le ricordiamo improvvisamente vivendo ancora attimi del passato…anche ciò è un’emozione!
E poi quel desiderio d’una buona colazione, che ci coccoli, con la sua dolcezza e ci introduca nell’accadere della vita quotidiana, sempre così imprevedibile.
Il tempo col suo andare, ci ruba la vita, e dunque essendone coscienti, dobbiamo cercare di essere costruttivi e prepositivi al massimo, cercando di ottimizzare ogni scenario cui andiamo incontro, anche nei momenti più difficili.
Visitare siti di verde, con variopinte fioriture, è una buona occasione per respirare a fondo e ricaricarsi, osservando anche ogni creatura che la natura mette a nostra disposizione per meravigliarci della sua perfezione.
Un piccolo acquisto, può donarci una gratificazione, e farci godere l’ebbrezza di un oggetto nuovo, che avevamo desiderato, e che colora le nostre ore da assaporare a pieno.
Quante cose, che normalmente diamo per scontate, possono attrarre la nostra mente, portandoci a riflessioni profonde, che dànno un senso più armonioso alla nostra vita.
Dunque soffermiamoci con più attenzione, sul crescendo della nostra giornata, e ci renderemo conto che, ogni dì, offre degli spunti diversi, per un’appropriata consapevolezza, e maturità d’ascolto.
@Silvia De Angelis 2025
martedì 17 febbraio 2026
DA UN PENSIERO ALL'ALTRO
Siamo un “ammasso” di storia che si ripete….e chi viene dopo studia i reperti antichi e cerca di dedurre, con logicità, quanto sia avvenuto millenni prima.
Si fanno delle deduzioni, e considerazioni, molto analitiche e sottili, ma, secondo me, non è detto che siano sempre giuste e riconducano, con esattezza, a quanto sia avvenuto nel remoto.
Mi piace sempre sognare e fare delle illazioni, anche un po’ assurde, fuori dal tempo e dalla realtà, perché trovo che sia “ammagante” ( traduzione : pieno di magia!) e conduca la mente in una dimensione del tutto irreale, ove possano avvenire le cose più incredibili e impensate….
Ad esempio che anche in Italia, in passato, abbiano vissuto delle primordiali giraffe e si siano estinte, divorate da enormi pachidermi preistorici, i cui discendenti avrebbero potuto ereditare un collo più lungo.....chissà…...
La natura, comunque, si è sempre divertita a cambiare gli scenari, e a costringere gli animali ad adattarsi alle nuove situazioni, devo dire,con notevole successo.
L’evoluzione è un dato di fatto importantissimo e diverrebbe ancora più eclatante se l’umanità la smettesse di rincorrere inutili chimere, ma pensasse alla necessità di benessere e pace per tutte le popolazioni del globo…
@Silvia De Angelis
martedì 10 febbraio 2026
RACCONTARE
Ognuno di noi sente il bisogno di raccontare….si raccontare sé stessi, o altrimenti narrare d’eventi, o altre storie, che in qualche modo possano armonizzare, una conversazione, di per sé monotona.
La fantasia è un dono naturale, che ognuno di noi
possiede, e spesso essa ci dà manforte, nel vivacizzare racconti, rendendoli
più divertenti, o addirittura, più eclatanti, nell’ambito di un ritrovo a due,
o più persone.
Talvolta si fa riferimento a fatti avvenuti tempo prima,
mettendo in rilievo magari la stagione, o i rumori di sottofondo, che hanno
reso appetibile una determinata situazione, così insulsa all’inizio, ma che,
nel contempo, è diventata importante, e ha procurato dei cambiamenti nel corso
della vita. Infatti a volte per delle sfumature, o dei piccoli “aggiusti del
destino”, gli eventi assumono una traiettoria completamente diversa, dando il
via a cambiamenti, che non ci saremmo mai aspettati.
Ed è proprio questo che ci spinge, a colorare dei
racconti, che hanno meravigliato anche noi stessi, per la loro imprevedibile
dinamica.
E’ bello parlare, mettersi in discussione, e
confrontarsi, nel dialogo, con altre persone, per capire anche un po' meglio
l’andare di vita, cercando di crescere con essa, a seconda delle situazioni più
o meno interessanti, che ci hanno permesso di optare per delle scelte
specifiche, al posto di altre.
Infine si ha un obiettivo resoconto, di quanto avvenuto,
nel corso delle stagioni che passano…ed anche una crescita emotiva, che
permetterà, nell’andare futuro, di mirare sempre ai migliori obiettivi.
Quindi raccontare è davvero una cosa positiva, perché in
fondo non è solo memoria, ma anche un modo semplice, e umano, per restare in
contatto con la vita e con chi la percorre accanto a noi.
@Silvia De Angelis
mercoledì 4 febbraio 2026
NAVIGANDO SUL WEB
Ormai siamo sopraffatti dal mondo digitale, e molte delle nostre manifestazioni quotidiane, fanno riferimento a un sito web, che ci colloca in una determinata posizione.
Questo evento epocale ha fatto si, che molte persone, vuoi per un sogno personale, o anche semplicemente per un gioco, trovano, una nuova vita virtuale, in un personaggio inesistente che naviga on line.
A volte, per questo motivo, ci troviamo in difficoltà, perché magari pensiamo che una persona, che si presenta, con uno specifico nome e sesso, possa essere in realtà un personaggio completamente diverso, che finge, e si diverte alle nostre spalle. Per cui cerchiamo sempre di essere molto attenti, misurando i colloqui con coloro, con cui ci confrontiamo in loco.
Purtroppo cosa molto più grave, e pericolosa, sono le truffe, i furti di identità, le fake news che possono essere generate sul web, e che spesso anche la Polizia Postale non riesce a debellare.
Queste realtà catturano l’ingenuità, o la solitudine, di chi cerca un po' di calore umano. E’ il
prezzo della connessione globale : ogni clic può essere un incontro o un
inganno.
Le notizie viaggiano ad una velocità supersonica. Le fake
news si moltiplicano, come schegge impazzite, alimentando rabbie, paure, o
convinzioni, costruite su sabbie mobili. E spesso tutto sembra vero, perché condiviso
da molti.
Eppure, nonostante tutto, questo mondo digitale resta
anche, un luogo di scoperta, libertà e incontro…sta a noi imparare a navigarlo,
con consapevolezza, distinguendo ciò che è reale, da ciò che è solo un
riflesso.
Del resto il web, come la vita, restituisce ciò che vi
portiamo dentro, se lo affrontiamo con mente lucida, può rappresentare un ponte…non
un abisso!
@Silvia De Angelis
mercoledì 28 gennaio 2026
PAROLE, PAROLE...
Nel nostro linguaggio corrente, le parole sono
fondamentali. Infatti tramite esse troviamo il miglior modo di comunicare,
quindi di essere compresi, dal nostro interlocutore.
Dobbiamo conoscere l’esatto significato delle parole, che
prendiamo in considerazioni, infatti a seconda di come le usiamo, e il tono che
infondiamo loro, esse possono variare in modo sostanziale il senso di un
discorso.
Naturalmente è rilevante anche il timbro d voce che
usiamo, che può essere delicato e suadente, o imperativo e lacerante.
A volte le parole possono far male più di una qualsiasi
azione, lasciando un profondo segno nel cuore di chi le ascolta. Quest’ultimo
le ricorderà per sempre, e proverà, un senso di disagio e malessere, nel
ripensare a quell’amaro discorso.
Prima di parlare bisogna misurare attentamente i vocaboli che si usano, cercando in un’occasione pungente, o dolorosa, di non essere troppo severi, ma di usare una giusta e idonea dialettica, che faccia comprendere a fondo l’osservazione, ma nello stesso tempo che non sia offensiva.
A volte si è leggeri, in queste occasioni, e si procurano, dei forti traumi a chi ascolta, generando addirittura, la fine di rapporti, che risultavano essere validi.
In linea di massima bisognerebbe sempre cercare di avere un dialogo spontaneo, sincero, possibilmente privo di ruvidità, al posto delle quali cercare un po' di ironia, che procura sorrisi, e non mette a disagio nessuno.
Del resto siamo degli esseri imperfetti, con delle
speciali peculiarità caratteriali, che ci contraddistinguono, gli uni dagli
altri, ed è logico che ognuno di noi abbia un diverso iter mentale.
Quindi accettiamo di buon grado le idee del nostro prossimo,
riservandogli il più possibile frasi gradite, e nel nostro piccolo ci sentiremo
più sereni.
@Silvia De Angelis
lunedì 19 gennaio 2026
PREZIOSO SILENZIO
Quei preziosi attimi di silenzio, in cui riusciamo ad estraniarci, dal resto del mondo, e dai suoi immancabili rumori, che spesso stridono alla soglia del nostro udito.
Nel corso della giornata siamo sottoposti a confusione, e baccano di qualsiasi tipo, che ci deconcentrano, e ci fanno perdere i nostri punti di vista, rilegandoci a uno stato d’inedia indescrivibile.
Nella zona in cui abito, non esistono attimi di tregua, dalla spazzatrice per pulire il manto stradale, al tagliaerba e al servizio per la rimozione dei vari rifiuti è un continuo fracasso che infastidisce notevolmente.
Probabilmente le persone che abitano ai piani molto alti, sono quasi esonerate da questo scalpore, che oltre a dare un fastidio notevole, nuoce all’udito.
Alcune zone silenziose situate in punti al di fuori dell’orbita usuale, godono di una maggiore tranquillità, dovuta anche al passaggio minimo delle autovetture e dei mezzi di trasporto pubblico.
In quei rari momenti di silenzio, riprendiamo conoscenza con noi stessi, coi nostri pensieri più profondi, ed anche con quelli segreti, che ci piace, di tanto in tanto, andare a trovare.
La concentrazione aumenta, si ritorna anche ad attimi del passato, che fanno parte della nostra struttura mentale e della nostra acquisita consapevolezza di vita, che tanto è importante per un percorso equilibrato.
Ci piace anche prendere contatto, con quelle persone con cui siamo in connessione, intrattenendo una conversazione tranquilla, che colora, qualche attimo della nostra convulsa vita
Si è una vita convulsa, ma ormai siamo talmente abituati al suo ritmo, che forse un giorno completamente silenzioso, ci troverebbe impreparati e forse anche con un senso di disagio…
@Silvia De Angelis
martedì 6 gennaio 2026
COME NEBBIA AL SOLE
Anche un amore importante può sfumare come nebbia sole….è
difficile darne una motivazione vera e propria, perché normalmente, un
sentimento, si può esaurire per eventi molteplici, che non sempre dipendono, dalla
nostra volontà, ma spesso, dall’usura del tempo, che nel suo corso modifica
sensazioni e cambia eventi.
Ciò che inizialmente è emozionante, fra due esseri,
subisce una trasformazione, continua e ineluttabile, che incredibilmente plasma
la mente in modo del tutto diverso, per cui cambiano le esigenze, il modo di
sentire, e soprattutto le aspettative, che ci rendono quasi “un’altra persona”.
Al di la di litigi banali, che non sono essenziali, a un certo punto, si avverte la necessità di esigenze nuove, quasi una rinascita, che rinvigorisca il proprio sé interiore.
Pur nutrendo un notevole carico di affetto per il proprio partner, sembra cambiare la propria ottica e si fa forte il desiderio per nuove attrattive.
Il discorso non è facile, e ne anche attuabile, con semplicità, e ci mette di fronte a una situazione di disagio, e di instabilità, in cui decidere con forza quale di atteggiamento assumere.
Le persone più egoiste, in genere, fanno un discorso sincero, e anche di fronte alla divisione di una famiglia, vanno per la loro strada, altri, più responsabili, cercano di barcamenarsi, portando avanti un rapporto ibrido, che non li soddisfa, ma tengono unito il nucleo familiare.
Indubbiamente, in ogni caso, la scelta richiede ponderazione, e grande sensibilità, per procurare la minor sofferenza possibile alla persona vicina….il più delle volte ignara di quanto stia accadendo!
@Silvia De Angelis
domenica 28 dicembre 2025
A N D A R E
Quel trasmigrare
d’emozioni, che va e viene, si riflette
sui miei pensieri del giorno.
Ha una notevole influenza sulle mie decisioni….infatti è incredibile quanta importanza abbia, “quel cumulo” di vissuto d’amore, sull’espressione momentanea della mia vita…
Mi fa essere, di vedute più ampie, e mi nutre, di particolare dolcezza, nei confronti del contorno, anche se, in passato, qualche evento sgradevole ha oscurato giorni di sole…
L’amore è imprevedibile, e talvolta sembra decidere lui per noi, con i suoi colpi di testa e i suoi impulsi irrevocabili, ai quali non possiamo fare a meno di star dietro…
Ci prende di sorpresa, con la sua irresistibile elettricità, per condurci in una dimensione illusoria e irreale, che ci blinda fortemente per un periodo imprecisato, fino a liberarci gradualmente della sua morsa, facendo sbollire il suo ardore e costringendoci a ritrovare noi stessi, forse un po’ sfibrati, ma pronti a rimetterci in discussione in un andare diverso e innovativo…
Si perché ogni evento, che viviamo, ha un inizio, e un termine, e non possiamo sottrarci a questa oggettività, che dà un senso delineato al nostro essere, nato per rigenerarsi e muoversi in continuazione…
@Silvia DeAngelis
domenica 21 dicembre 2025
STRADE DIVERSE
E’ incredibile come siano diversi i colori, e le
sfumature, di una strada che percorriamo giornalmente, a seconda del nostro
stato d’animo dell’attimo.
Infatti la nostra psiche influisce, in modo determinante, su qualsiasi ritualità della nostra vita, modificandone il senso e anche gli atteggiamenti più comuni.
Il nostro umore è variabilissimo, e ciò dipende da un’infinità di fattori, che spesso siamo soliti non tenere in considerazione, ma che sono fondamentali, nell’andamento della nostra giornata.
Una buona notizia, o una gratificazione di qualsiasi genere, contribuiscono ad alzare positivamente il livello emotivo del momento, ma anche aver dormito bene, e una luce solare del dì…e tante altre cose, che fanno parte del nostro puzzle quotidiano.
Non ci rendiamo minimamente conto, di quanti fattori,
siano fondamentali per un giusto, e motivato equilibrio, della nostra mente,
grande contenitore di immagini passate, di odori particolari, di consapevolezza
in crescita continua e tanto altro.
Anche i nostri sogni, talvolta con scenari stranissimi, e inspiegabili, dominano l’umore del mattino, attimo delicatissimo, per l’apertura della giornata, insieme a una gioiosa colazione, che ci trasmette l’energia necessaria per dare il via al nostro nuovo percorso.
Naturalmente dipende anche dalla nostra buona volontà,
dirigere l’umore verso una certa positività, e leggerezza, in un’esistenza, non
sempre agibile con facilità nei suoi imprevedibili sviluppi.
In fin dei conti, è proprio questa mutevolezza, a rendere
la vita un'esperienza così ricca. Non siamo destinati a vedere il mondo in modo
univoco, ma siamo in grado di esplorarlo attraverso mille lenti diverse, ogni
giorno una nuova. Accettare, questo continuo cambiamento, significa abbracciare
la complessità e la bellezza della nostra interiorità, che dipinge il mondo
esterno con sfumature sempre nuove.
@Silvia De Angelis
domenica 14 dicembre 2025
ESSENZE CHE TORNANO
Arriva quasi d’improvviso, senza che ce ne possiamo rendere conto…quel profumo così speciale, che ci riporta indietro nel tempo, facendoci rivivere una situazione intensa, che giaceva inerme nel nostro letargo mentale..
E’ allora che un’inaspettata emozione si impossessa di noi, risvegliando odori e colori di attimi bellissimi vissuti, che vorremmo ripetere nel presente…però non ci rendiamo conto che l’entità del tempo ha cambiato completamente le situazioni, e anche noi stessi, ormai incapsulati in una consapevolezza diversa, che ha plasmato diversamente la nostra ottica, e probabilmente anche il nostro modo di agire in una determinata situazione.
E’ certo che nella nostra vita acerba, l’impulsività e l’accesa spontaneità, avevano il sopravvento in qualsiasi situazione. Nel presente le cose sono cambiate e forse quell’essenza del passato che ci ha preso così tanto, oggi acquisterebbe un valore del tutto diverso, dovuto alla maturità del pensiero.
In ogni caso non è da sottovalutare, come gli odori sottoposti alle nostre narici, risveglino situazioni particolari, legate ad attimi vissuti forse fugaci, ma che la mente ha volutamente registrato, per farci capire che ogni attimo del percorso ha un suo particolare valore e non va dimenticato, ma rafforzato nel ricordo.
Tutti abbiamo “un bagaglio” di ricordi, che siamo soliti richiamare, nelle loro trame più positive, cercando di allontanare, quelli sgradevoli, anche se, alcune volte, anche tramite un odore o un colore particolare, questi ultimi riappaiono non graditi…
E così, pur non potendo rivivere un attimo identico, ogni
profumo ci dona la possibilità di riabbracciare, una parte di noi stessi, che
altrimenti rimarrebbe dormiente. Ci sussurra che il valore di quel momento non
sta nel ripeterlo, ma nel custodirlo, perché ogni essenza che la nostra mente
ha scelto di conservare è un prezioso pezzo del nostro puzzle, un tesoro
personale che nessuno potrà mai toglierci.
@Silvia De Angelis
domenica 7 dicembre 2025
RITUALITA'
La nostra giornata è fatta di un insieme di momenti, e di tante gestualità, che forse attuiamo meccanicamente, ma che in realtà, con la loro essenza, riescono a sfumare quel senso di ansia, che sembra appartenere, ormai, al nostro quotidiano.
La velocità della vita con le sue problematiche, insite nei vari impegni da portare a termine, cercando di fare attenzione, a non dimenticare quel piccolo particolare, che in realtà è importantissimo, e senza il quale, non si può definire la questione che stiamo affrontando.
Non sempre riusciamo a fare ordine “nel mucchio di cose” che sovrastano ,il giorno, ma certamente dare la precedenza a quelle più pressanti è davvero fondamentale.
La calma è di grande aiuto per organizzarsi e procedere in un tempo giusto, cercando di non divagare, anche e ogni tanto una piccola pausa aiuta a ricaricarsi. Un buon caffè, o una telefonata distensiva, a una persona piacevole, è quello che ci vuole per smitizzare quel carico di cose d fare, che ci appaiono come una montagna, difficile da scalare.
Eppure il tempo trascorre velocemente, e, a un certo punto, ci rendiamo conto di aver già portato a termine, molte incombenze….allora ci sentiamo più leggeri e proseguiamo il nostro percorso con più lena.
Purtroppo siamo sempre bersagliati dalle brutte notizie, che influiscono negativamente sulla nostra psiche, accentuando quel senso di fragilità, che anche se in minima parte, è in noi.
Cerchiamo di distrarci, e riprendiamo il lavoro, cercando di definire con cura, tutte quelle cose programmate, che in realtà aiutano a far trascorrere il tempo, allontanando quei pensieri pesanti, che, di tanto in tanto arrivano, togliendoci un po' di energia.
E nel silenzio nascosto, di questi piccoli rituali,
scopriamo che l’anima respira di nuovo: la leggerezza non è un’illusione, ma un
dono che i gesti semplici sanno restituirci.
@Silvia De Angelis
lunedì 17 novembre 2025
QUEL POTERE INCREDIBILE
Si, un potere davvero incredibile, quello della musica. Imprescindibile, e coinvolgente, ci seduce in modo esclusivo, proiettandoci in una dimensione, quasi astrale che ricercheremo sempre, per le profonde emozioni, che fa vivere.
Un brio, un tono sussurrato, o una sintonia, quasi rumorosa, sono in grado di stregarci, coi brividi sulla pelle, costringendo il nostro corpo a muoversi, con ondulazioni che seguono quel ritmo convincente, così appagante per il profondo…una sensazione bellissima e irripetibile!
Alcuni brani musicali sono in grado di farci rivivere intensi istanti della nostra vita, riaprendo scenari, posti nel contenitore della nostra mente, che appaiono così nitidi e avvolgenti nell’istante, dei quali avevamo quasi perso le tracce.
La musica è in grado di dare una linea speciale alla nostra giornata, che apparendoci inizialmente malinconica, può assumere un brio completamente diverso, con l’ascolto di un ritmo brillante, capace di immetterci in una nuova dimensione mentale, sulla quale dondolarci e rinascere con presupposti di nuova positività.
Qualsiasi armonia sia soft, rock, blues, hip hop, jazz, o
addirittura lirica, possiede un particolare fascino, e basta porvi la dovuta
attenzione, per rimanere incantati e avvertire il desiderio di ascoltarla
ancora, ancora e ancora…
Una compagna davvero unica che sa farci volare fra le nuvole, discostandole ad una ad una, riaprendo un azzurro senza uguali nel quale sognare, lasciar vibrare l’anima, e riaccendere istanti fondamentali, che sanno trasmettere certezze, e forza interiore, così importante nel nostro complesso cammino.
@Silvia De Angelis 2025
martedì 4 novembre 2025
ELEGANZA FUORI MODA
L’eleganza ormai è fuori moda. Le vie sono stracolme di persone che sembrano aver aperto l’armadio di corsa, accaparrando capi qualsiasi per coprirsi, senza un minimo di buon gusto e armonia.
Soprattutto le donne votate indiscutibilmente alle sneakers, indossate, come un mantra, su qualsiasi tipo di abbigliamento, solo perché vanno di moda e sono comode.
Ma dove è finita la femminilità? Un bell’abito, o anche un paio di pantaloni, abbinati a delle decolletè, o a degli stivaletti con tacco, per avere un aspetto brioso ed elegante, sembra un’utopia davvero lontana.
La mancanza di personalità, e di stile, fanno parte,
purtroppo dei giorni che viviamo.
Prendere come esempio delle icone famose, che pubblicano
cose estrose, e molto particolari di abbigliamento sui loro blog, per riportarle
in una realtà condivisa e identica è davvero assurdo…
Fare delle scelte originali, ed adeguate alla propria
figura ed all’età, è fondamentale e fa parte del buon gusto, che ormai sembra
relegato ad un’ isola sperduta chissà dove.
La cosa positiva di quest’epoca, è che non esiste una moda rigida, ma ognuno, in linea di massima, può fare delle scelte personali, e optare per il modo di vestire, che più si adatta alle proprie caratteristiche.
E’ importante saper abbinare i colori, e gli accessori, che debbono essere equilibrati, per rendere i capi più particolari.
Non occorre spendere grosse cifre per vestire, si trovano dei capi belli anche online, o addirittura nelle campagne di saldi, facendo molta attenzione alla scelta.
Personalmente amo abbinare degli abiti classici, a qualcosa di sportivo, per rendere il tutto più moderno, previlegiando sempre la femminilità, che secondo me è fondamentale nel suo tocco di distinzione.
@Silvia De Angelis
lunedì 27 ottobre 2025
L'ACCETTAZIONE
L’esistenza non sempre riserva eventi graditi, alla nostra mente, e in quel frangente, non tutti reagiscono, allo stesso modo, perché il desiderio più profondo sarebbe quello di avere, un equilibrio stabile, e duraturo, in un percorso di benessere.
In un cammino, che definisco “una vera e propria avventura”, i contrattempi sono all’ordine del giorno, e purtroppo, alcuni di essi sono gravi e molto difficili da assorbire.
La reazione iniziale, è quella di un forte squilibrio interiore, e un pungente senso di ansia, difficile da sedare, e l’insonnia che ne consegue, vista l’accentuata agitazione.
Occorre molto tempo prima di riuscire ad accettare una conseguenza inaspettata e di non facile soluzione, innanzi tutto perché ci trova impreparati ,e mal disposti, a dover vivere un accadimento pesante che rovina l’andamento dei nostri giorni.
Qualcuno si rinchiude in sé stesso, altri hanno bisogno di sfogarsi, parlandone con persone vicine, anche se la realtà rimane invariata e richiede rassegnazione e tanta pazienza.
Solo il trascorrere del tempo, aiuta a lenire situazioni
difficili, e impreviste, che si debbono necessariamente accettare, cercando le
migliori soluzioni, ammesso che esistano, e andando avanti con molta forza
interiore.
Purtroppo ognuno di noi è soggetto all’altalenare della vita, e quando sembra andare tutto per il meglio, nasce un senso d’incertezza, nel timore che il frangente sia troppo positivo e presto possa accadere qualcosa di spiacevole…ma è meglio distrarsi e vivere serenamente il momento senza fasciarsi la testa in anticipo!
@Silvia De Angelis
lunedì 20 ottobre 2025
L'UMORE
Talvolta non ci rendiamo ne anche conto, di quanto possa influire, il nostro stato d’animo, sull’andamento d’una conversazione a due.
Infatti se siamo distesi e ben pensanti, saremo molto vicini, mentalmente, al nostro interlocutore, assecondandolo, con positività su qualsiasi tipo di argomento egli voglia parlare. E anche se non siamo completamente d’accordo, sulle sue affermazioni, ci mostreremmo soddisfatti dei suoi punti di vista, che troveremmo creativi e interessanti.
Tutto cambia se quando intraprendiamo un colloquio qualsiasi, siamo di pessimo umore. Il nostro nervosismo, si rifletterà immancabilmente in quel dialogo, trovandoci polemici e maldisposti verso la persona con cui stiamo parlando.
E’ incredibile quanto la nostra predisposizione mentale dell’attimo, possa condizionare, ogni nostra azione. Non sempre riusciamo a controllare le nostre pulsioni interiori, e talvolta, trascinati dall’istinto, non buono dell’attimo, siamo capaci di rovinare situazioni valide, che nel tempo non si possono più recuperare.
Sapersi controllare e riuscire a dominare quegli istinti, talvolta aggressivi, dovuti a malcontento o a un periodo complicato della vita, non è cosa facile, ma con la pazienza e l’esperienza, si riesce a modellare, almeno un po’, la parte del carattere “indisciplinata”, che spesso può creare dei problemi nei rapporti col nostro prossimo.
Alcuni esercizi di respirazione, aiutano a riprendere il controllo di sé stessi; oppure esistono delle pratiche di rilassamento, anch’esse utili all’occorrenza.
Penso che essere in pace con gli altri, aiuti a vivere meglio, e sviluppi una consapevolezza di vita di grande positività interiore.
@Silvia De Angelis
martedì 14 ottobre 2025
FIDUCIA
In questa era, in cui si avvicendano fatti incredibili, e non sempre dal finale positivo, siamo tutti sospettosi, e portati a non dare molta fiducia, al nostro prossimo.
Molti anni fa la gente era più semplice, e ben pensante, oggi per svariati motivi, tra cui anche la tecnologia veloce, ed esasperante, è avvenuto un peggioramento mentale nelle persone, davvero preoccupante.
Poca educazione, cultura minima, crescente malessere interiore, e tanta insoddisfazione, tutti elementi che non contribuiscono, nel loro complesso, ad una buona crescita della personalità.
In questa società turbolenta è difficile, muoversi con serenità, e trovare appigli positivi, cui far capo, con momenti di benessere.
Normalmente si cerca di frequentare persone di vecchia data, più affidabili, cercando di fare un’attenta analisi delle nuove conoscenze, per non trovarsi, poi, in situazioni ingarbugliate, che ci metterebbero, di sicuro, a disagio.
Sembrerebbe strano, ma anche le persone del condominio, in cui abitiamo a volte sono inaffidabili, con i loro atteggiamenti subdoli, e incomprensibili, e soffermarsi a un veloce buongiorno sembrerebbe la cosa migliore da fare…
Comunque non fa bene allo spirito, essere sempre diffidenti, e guardinghi…..allora cerchiamo di affidarci anche, al nostro istinto interiore, che, certamente, ci trasmetterà una sensazione positiva se siamo nei pressi di una persona, che, almeno in parte, meriti la nostra fiducia….
@Silvia De Angelis
mercoledì 1 ottobre 2025
ARIA CONTRARIA
Quelle giornate che iniziano “non nel migliore dei modi”, chissà perché sono destinate a un prosieguo altrettanto disastroso.
“Il buongiorno si vede dal mattino” è un ottimo proverbio, e sembra confermare la tesi che dal nostro risveglio, in poi, possiamo avere un’idea, di come si proporrà la giornata.
Quel piccolo contrattempo iniziale, sarà solo l’inizio di un tempo da vivere, non proprio dei migliori, come se ci fosse qualcuno nei pressi, a farci continuamente lo sgambetto.
Allora conviene armarsi di pazienza, e di un po' di ironia, per far in modo che le cose riprendano il loro giusto corso, evitando di drammatizzare.
Esistono persone superstiziose, che fanno caso a qualsiasi negatività, e autosuggestionandosi, entrano in un circolo chiuso, in cui è davvero difficile, trovare una soluzione, e uscirne sorridendo.
Infatti costoro inventano segni, e colori astrusi, che non portano a un buon andamento nel loro quotidiano.
Quindi cercare di essere positivi, è un’ottima strategia, sentirsi pronti a trovare rimedi di fronte a qualsiasi evento sfavorevole, senza pensare di essere sfortunati, ma solo in balia di un giorno difficile, che richiede calma…e certamente il giorno seguente, sarà tutta un’altra musica, e le situazioni si presenteranno in modo più vivibile.
Quei personaggi che, lamentosi, affermano che la vita ce l’ha con loro, e affrontano sempre circostanze difficili, sono dotati del senso del vittimismo, e infine, vengono allontanati perché non è piacevole ascoltare sempre, chi non è in grado di affrontare il quotidiano con energia, in questa imprevedibile vita, che richiede forza interiore e maturità.
@Silvia De Angelis 2025
martedì 16 settembre 2025
ALLA FINE
Talvolta le storie d’amore, anche quelle importanti, finiscono irrimediabilmente nella mondezza, e non solo, tutte le cose romanticamente pronunciate, e le promesse più o meno valide , si liquefanno in un disarticolato labirinto mentale, esausto di aver sopportato troppo, e desideroso di respirare nuova aria.
Qualche pungente e insano battibecco, colora d’insofferenza una situazione già di per sé precaria, oppure un silenzio lunghissimo, fa precipitare nel baratro pensieri oscuri, su cui si preferisce non commentare e si sparisce del tutto.
Allora in quei momenti ,di vero abbandono, ci si chiede cosa starà rimuginando il nostro ex partner, e quale sarà il suo giudizio “vero”, sulla nostra persona.
Forse si sentirà alleggerito, da una situazione che negli ultimi tempi, racchiudeva qualche risvolto pesante, oppure sentirà la mancanza di quegli incontri, che non erano niente male, e motivavano ore della vita, a volte piatta.
Effettivamente vorremmo entrare, in quella mente, per sapere con precisione che tipo di effetto ha avuto, quel voler interrompere drasticamente un gioco d’amore, che si protraeva da diverso tempo, tramutandosi quasi in un rituale della vita…
Allora si inventano varie illazioni, anche le più impensate, per dar modo alla fantasia di esprimere idee balzane, che in realtà, covavano già da tempo nel di dentro….ma che erano lontanissime, da una realtà lontana, che ormai non ci apparteneva più.
@Silvia De Angelis
martedì 9 settembre 2025
EVENTI NO
Esistono dei particolari eventi che ci hanno segnato dentro, e nonostante si faccia di tutto per non riapprodarvi con la mente, essi di tanto in tanto, riaffiorano in noi, trasmettendoci un senso di disagio per quanto, faticosamente, abbiamo dovuto affrontare.
Anche durante le ore notturne, nel sogno, compaiono momenti del passato che vengono travisati e modificati dal nostro inconscio, ottimo registratore, di quanto passo, passo, abbiamo vissuto.
Effettivamente il nostro cervello è una delicatissima macchina, in grado di fornirci dati e sensazioni precise, dai quali dedurre come, la nostra personalità, sia motivata e reagisca nell’arco delle stagioni.
Probabilmente si tende a soffermare il pensiero su avvenimenti che ci hanno gratificato, traendo da quelle osservazioni un senso di benessere e pace interiore, che vorremmo si ripetesse all’infinito nell,’arco della nostra esistenza.
Eppure quei dati fastidiosi, che vorremmo far giacere nel nostro letargo personale si riaffacciano con insistenza, forse per fortificare la nostra personalità e far crescere quella pulsione chiamata “esperienza”, che tanto ci aiuta a camminare meglio, cercando di non farci ripetere quegli errori o orrori di cui tanto vorremmo fare a meno.
@Silvia De Angelis
martedì 2 settembre 2025
MANCANZE
Siamo portati ad essere di buon umore, in una bella giornata luminosa, nonostante ciò può capitare, in quel medesimo frangente, che la mente si rifugi a scenari del passato, vicini a qualche persona in particolare, che abbiamo perso di vista, o che non graviti più nei nostri dintorni.
Queste mancanze, probabilmente, avvengono in quei periodi di fragilità del profondo. Infatti si instaura, in noi, una sorta di strano meccanismo, che ci rende molto sensibili a speciali eventi del passato, in cui qualcuno, si è preso particolarmente cura di noi.
Allora ci si chiede se “questo qualcuno” sia ancora vivo, se abbia cambiato il suo tenore di vita, e quanto altro, si possa fantasticare, per rendere molto consistente l’idea del soggetto che fa capolino nel pensiero.
Nostalgia, e rivisitazione di scene vissute, paiono prendere il sopravvento, e l’analisi mentale di alcuni momenti catturati, inizia il suo interminabile corso….
Probabilmente, nel presente, avremmo avuto degli atteggiamenti diversi, anche più riflessivi, e forse la situazione avrebbe avuto, uno svolgimento del tutto nuovo, e più accattivante per il nostro io…..ciò non toglie che quella presenza, ora ci manca, e non possiamo più tornare sui nostri passi, anche per una pura questione di orgoglio.
Effettivamente nel tempo, ogni evento della nostra vita “si interpreta” in modo distinto….ciò è dovuto, al periodo che stiamo affrontando, al nostro stato di salute, ed anche ad una serie di svariati fattori che fanno “il loro gioco” in quel momento.
Le mancanze emotive, si avvertono molto di più, quando si ha la certezza di non poter più avere dei contatti, con la persona in questione, ed è allora che la mente si crogiola, con più insistenza, su quel senso di intensa, e pungente, malinconia. Questa si trasforma inevitabilmente in una motivazione di vita, che in parte, riesce a sfumare respiri di noia……
@Silvia De Angelis
giovedì 26 giugno 2025
L'ERRORE
Talvolta ci capita di compiere un errore, che può avere una portata diversa, a seconda della circostanza che stiamo vivendo…il che ci procura non poco rammarico, sempre nella speranza che si tratti di una problematica recuperabile.
Soprattutto il disagio lo proviamo, se col nostro sbaglio, abbiamo procurato un danno a qualcuno, e l’idea di doverci scusare diventa imbarazzante, ma questa evenienza, fa parte delle situazioni della vita, a cui è necessario porre rimedio.
Pensare a fondo, prima di prendere qualsiasi decisione, è molto importante, perché il risultato di quella scelta, condizionerà i momenti, del nostro prossimo futuro.
Può capitare di essere distratti, o frettolosi, e ciò non
depone a favore di una preferenza adeguata.
In linea di massima capita raramente di arrivare a conclusioni definitive, per le quali non si può tornare indietro e in quel caso esiste un problema davvero serio, che ci farà riflettere, nel tempo, rendendoci più responsabili, e attenti, ai vari eventi che l’esistenza ci propone.
Alcune persone sono solite negare di aver commesso un errore, o inventano delle assurde scuse, per giustificare il loro comportamento…così facendo creano una bega inutile e complicano ancora di più quel momento.
Essere sinceri è la cosa migliore, e rende ogni complicazione molto più risolvibile e leggera, ma molti individui sono specializzati, nel creare un gran caos, nelle circostanze più gravose.
Un po' di ironia, aiuta a minimizzare qualche avvenimento increscioso, ma non tutti sono dotati di quel dono, riservato “a pochi eletti”.
@Silvia De Angelis
mercoledì 18 giugno 2025
LA CRESCITA
E’ indispensabile crescere…crescere dentro, crescere nel lavoro, crescere nella vita. Un percorso lento ma inesorabile, che procura dei cambiamenti molto importanti in noi, in campo emotivo, e decisionale, dai quali dipendono, poi, fattori fondamentali del nostro percorso.
Eventi che ci segnano man mano, situazioni che non avremmo mai pensato di dover vivere, più o meno cruciali, conoscenze che hanno influenzato le nostre decisioni, e tanto altro, in un costrutto, spesso imprevedibile, che ha aggiunto vari tasselli alla nostra personalità.
Tornando indietro col pensiero sono molteplici gli eventi che si sono verificati, nel passato, e non sempre, essi ci tornano in mente, soprattutto se non hanno avuto una certa rilevanza.
I vari rapporti umani ci hanno permesso, almeno in parte, di acquisire una certa esperienza nell’ambito del comportamento degli individui, cercando così, di assumere l’atteggiamento più consono, nelle varie situazioni, interpersonali, che ci si sono presentate…o almeno abbiamo provato a farlo!
Poi, lo stesso modo di agire delle persone, si rispecchia anche in ambito lavorativo, dove spesso creatività, non condivisa, di organizzare il lavoro, crea problematiche. Per non parlare delle gelosie, e delle incomprensioni, che talvolta sono motivo di cambiamenti.
Sembra che tutti noi dobbiamo vivere, in un luogo di lavoro, queste esperienze, che ci costringono, infine, ad agire in modo indipendente, con una nostra attività, potendolo fare.
Siamo in continuo cambiamento, e anche quelle esperienze, che potrebbero apparirci negative, contribuiscono a modificare il nostro carattere, rendendoci, più forti e temprati, facendo così fronte alle evenienze più inaspettate.
Forse nell’ultima parte della vita si accentua un senso di fragilità, ma sembra una pulsione inevitabile che ci fa commuovere con più frequenza e ci rende più dolci.
@Silvia De Angelis
NUOVE IDEE
Vi sono alcuni periodi in cui il malessere sia fisico che mentale sembra imperversare su passi di vita. Non è certamente facile, in quei...
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