E’ capitato a tutti noi di essere incappati in una malattia o in un incidente e, sebbene dopo un periodo di tempo più, o meno lungo, si è ritornati in perfetta salute, o quasi, il timore di una fragilità latente fa spesso capolino nel profondo.
Perché avviene ciò? Le motivazioni sono svariate, e non semplici da spiegare, ma risiedono soprattutto nella nostra anima, sempre in cerca di un equilibrio stabile, così difficile da raggiungere nei vari frangenti della vita, così imprevedibile.
La buona salute è fondamentale nel nostro percorso, perché essa ci permette di condurre un’esistenza sana, e completa di tutti quegli attributi indispensabili, necessari ad un andare quanto meno soddisfacente.
Purtroppo il nostro organismo è più delicato di quanto si possa pensare, e talvolta anche per una malattia banale, si possono avere, delle ricadute, che portano a giornate spiacevoli, al di fuori della nostra portata mentale.
La mente è strettamente collegata al corpo, e talvolta non si dimostra una buona consigliera, accentuando il pensiero di un malessere, che in via di risoluzione stenta ad allontanarsi del tutto da noi.
La positività, pulsione fondamentale, per la risoluzione di qualsiasi male, non sempre si dimostra nostra alleata, e seppur necessaria, sembra così difficile da raggiungere in alcuni frangenti di particolare debolezza, in cui ci sentiamo in balia, di un benessere, quasi irraggiungibile.
Anche alcuni medici, talvolta, non sono di grande aiuto coi loro atteggiamenti di accentuata severità, e carichi eccessivi di medicinali, non sempre idonei ad una risoluzione ottimale del problema.
Credo che la cosa migliore, sia avere tanta fiducia in noi stessi, e nella nostra capacità di ripresa, pazientando, senza smaniare, cercando di dare al corpo il tempo necessario per una vera e propria rinascita, che arriverà certamente.
@Silvia De Angelis
Certo. La paura che la malattia ritorni e sempre con noi, come un piccolo fantasma dietro l'orecchio. E luego, quando la gente dice "sii positivo, positivo, positivo...", beh, puo peggiorare le cose perche se ti senti male, come puoi essere positivo e ottimista?
RispondiEliminaLo stesso vale per la depressione... "sii positivo, esci, fai una passeggiata, vai a ballare" - e una sciocchezza. Non c'e interesse né empatia.
Un grande bacio, carissima.
Buen consejo... la mente puede ayudar a curarnos, seguro que sí.
RispondiEliminaSaludos.
E' una cosa che ho potuto constatare in due diverse occasioni con mio Padre. Stessa malattia (non curabile, ma per ora non mortale) stessa fase acuta, stessi dottori e struttura per le cure, ma tempi di guarigione differenti. Una delle due volte era tremendamente avvilito e passo infatti più di un mese in ospedale, viceversa la volta successiva a distanza di anni la prese con uno spirito diverso più combattivo e le cure furono molto più veloci a far effetto. Non so se è scienza, ma per certi aspetti la mente potrebbe "curarci".
RispondiEliminaSi hay algo indispensable es tener una buena salud tanto física como mental, lo demás lo vamos trabajando poco a poco un muy buen texto
RispondiEliminaBesos 😘
Whenever it happens and you think that you will never cure yourself and that you are doomed,I just think how I have always recovered before and I put my hopes in that trust.
RispondiEliminada facebook :
RispondiEliminaDaniela Patrian
Volersi bene, è la miglior medicina, buongiorno
Panunzi Simonetta
Pienamente d'accordo con il tuo pensare ✍️❣️ Buona giornata Silvia 🌹
Flavio Almerighi
Si ha sempre timore dell'imprevisto, si vive così cercando di tenere a bada le ansie soprattutto per quanto riguarda la salute. Buon giornata Silvia
Alzira Canuto
Difficile prevedere le nostre e convivere con noi stessi nei momenti difficili che la vita farà inevitabile qualche momento...Speriamo essere forti dii mente per superare le agrure. A te felice giornata!...Abbraccio!...
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaFrancesca Romani
RispondiEliminacerto cara Silvia...resistiamo!