Un senso di pacata serenità avvolge la metropoli al tramonto, come se tutte
le energie del giorno si spegnessero improvvisamente, per racchiudersi in una
calma quasi soffocante, che induce a lasciar scivolare ansie e preoccupazioni,
per approdare in rilassatezza. È come se le forze che abbiamo accumulato
durante il giorno chiedessero una tregua, per lasciarsi avvolgere in un limbo
tranquillo, in cui soggiornare.
Indubbiamente le nostre giornate sono faticose,
racchiudendo una serie di incombenze, più o meno laboriose, che ci vedono
impegnati in un percorso senza tregua, cui far capo con precisione. E poi
diciamocelo francamente, non sempre l’umore è dei migliori: vuoi perché non
abbiamo dormito bene, o perché le cose che ci interessano hanno subito una
battuta d’arresto, o perché abbiamo discusso con qualcuno… e quindi l’unica
cosa da fare è fare un lungo respiro, cercando di reagire e “riprendere in
mano” la situazione, che spesso cerca di sfuggirci.
Eppure, in quel rosato crepuscolo, ogni sagoma
che osserviamo dalla finestra assume un particolare fascino, una forma
insolita, data dal rilassamento della nostra mente, che pare iniziare a sognare
una dimensione inedita, in cui far approdare sogni lontani, lasciando scivolare
via scontentezze e ombrosità. Le sensazioni sono davvero speciali, e immettono
in un’ottica unica, lasciando anche immaginare colorazioni vivaci al grigio dei
palazzi e alla monotonia delle strade.
In quel silenzio sospeso, sembra quasi che la
città stessa respiri insieme a noi, e ogni suono, dal traffico distante al
canto degli uccelli, si trasformi in un delicato accompagnamento della nostra
riflessione interiore. È in questi momenti che ci rendiamo conto di quanto la
vita possa essere simultaneamente frenetica e fragile, e quanto prezioso sia
concedersi attimi di sospensione, in cui il tempo sembra dilatarsi, e i
pensieri, persino quelli più pesanti, trovano un loro ordine naturale.
E allora ci scopriamo capaci di guardare il
mondo con occhi nuovi, percependo dettagli prima invisibili: il riflesso del
sole sui vetri, le ombre leggere degli alberi sulle facciate, e quell’armonia
segreta che solo il tramonto riesce a disegnare. È come se ogni giornata, con
le sue fatiche e le sue piccole gioie, trovasse finalmente un senso compiuto,
restituendoci la capacità di sperare, di immaginare, e soprattutto di sentire
la bellezza nascosta negli istanti più semplici.
@Silvia De Angelis
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