Si erano incontrati casualmente in un negozio
d’abbigliamento e da quel momento le loro vite proseguirono all’unisono, mai ammansite da
dubbi, sulla fatalità di quell’incontro così colmo di spessore per le le loro
menti.
Non erano molte le parole proferite, ma infiniti profondi
sguardi, un’attrazione fisica speciale e una gestualità non comune, nei momenti
della vita, che rendeva quella situazione speciale, e magica da vivere….
Gli ostacoli si superavano senza problemi, per la voglia
di intessere sempre nuovi colori d’esistenza insieme e il tempo sembrava un
incredibile alleato, capace di sottolineare, con intensità,il nettare dolcissimo di
quello stare insieme.
L’inconscio, a
volte labile, sembra scavare delle inspiegabili pecche, in noi, ed è quanto accade al lui di questa storia, improvvisamente
coinvolto in ripetitivi sogni, in cui la signora in nero sembra interpretare
malamente gli scenari di quella storia d’amore, proiettando cruente immagini,
confluenti in diafana morte.
A volte la paura sotterranea, di vivere un periodo
meraviglioso, e l’ansia che lo stesso debba estinguersi, da un momento all’altro, ci
creano uno stato d’ansia interiore che non riusciamo a controllare ed è questa
paura ,riflessa nella realtà della vita, che ne segna amaramente le svolte…..
@Silvia De Angelis


