lunedì 21 ottobre 2019

SOFFI D'AUTUNNO



Qualche timido raggio di sole colora di autentiche  sfumature il tramonto sobrio il tramonto sobrio d’autunno, prosieguo d’un’estate stanca dei suoi accaloratisfondi di mare e di cielo, in cui tutti ci sentiamo perennemente in vacanza.
Questa malinconica stagione arriva in punta di piedi, privando le chiome degli alberidi quel verde acceso, che tanto dà colore ai nostri pensieri più cupi e rende gioiosele nostre incursioni nelle ville e nei parchi rigogliosi di fiori.
Eppure l’autunno racchiude un incredibile fascino nell’intensità delle sue nuancearanciate e dei suoi chiaroscuri, racchiusi nei tralci d’uva, nelle castagne e nellevariegate specie di funghi, abbarbicati negli angoli muschiati.
La mente si suggestiona di sfuggenze del passato, ritornando  su quei passi romanticidi vita, sfilati dietro dita di luna, in cui, per la prima volta il cuore ha accelerato
i suoi battiti.
@Silvia De Angelis

giovedì 17 ottobre 2019

NUOVE IDEE




Vi sono alcuni periodi  in cui il malessere sia fisico che mentale sembra imperversare su passi di vita.
Non è certamente facile, in quei momenti, caricarsi di buonumore, anche se, in realtà, sarebbe la cosa migliore da fare, in quanto l'esistenza sembra metterci alla prova, permettendoci  così di rafforzare il nostro carattere, che dovrebbe, con gestualità idonee, superare quegli attimi di intemperanza tutt'altro che semplici.
I pensieri positivi sono celati in un angolo della nostra coscienza, che sembra trovare una notevole difficoltà a estrapolarli, facendo invece capo a immagini oscure ricorrenti, cui il cervello, si appoggia comodamente,  quasi per compiangere lo stato di cose "pesanti"....
E' incredibile quanto possano aiutarci, in queste situazioni, le idee favorevoli alla nostra persona....trasmettono subito un nuovo sprint e l'ottica delle cose migliora di gran lunga d'aspetto, immettendo in noi quella carica  vitale  indispensabile per superare negatività , ricorrenti nel quotidiano.
Un sorriso e notevole energia sono elementi d'impagabile aiuto, nel percorso, in quel loro inserire una
importante barriera fra noi ,e quanto non ci piace, e ci  disturba, che presto alleggeriranno il loro fardello, per permetterci di ridimensionare le idee, alleggerite quasi per magia

@Silvia De Angelis

mercoledì 16 ottobre 2019

UN GIORNO QUALSIASI



E’ tardissimo e, come sempre debbo recarmi in ufficio al centro della città, sempre caotica e difficilissima da gestire in tutte le ore della giornata.

Infilo velocemente un abito e finisco di truccarmi, per non sembrare “una mummia imbalsamata”, visto che ancora sonnecchio in piedi, e mi reco, al parcheggio dell’auto, per iniziare con la prima tappa del nuovo dì.

La macchina fa un po’ di capricci, prima di mettersi in moto, ma poi conoscendomi, sa che non posso permettermi di restare a terra e quindi, timidamente dà i primi segni di vita….

Il traffico è pazzesco, ma non amo correre, e tanto meno fare scorrettezze alla guida, quindi rassegnata, e con i pensieri un po’ dappertutto, proseguo il tragitto.

Giunta quasi a destinazione, mi rendo conto, che nella notte, è stata completamente cambiata la segnaletica stradale, e come se non bastasse sono stati eliminati tantissimi parcheggi adibiti ai dipendenti del Comune.

Mi sento quasi svenire, di fronte a quella inaspettata visione…..ma come sempre, quando mi trovo in difficoltà, cerco di rimanere calma, elaborando una probabile soluzione del momento.

In questo caso non sembra arrivare e inizio a girare dappertutto, con la speranza di trovare posticino per la mia modesta utilitaria….ma purtroppo non intravedo il ben che minimo parcheggio.

Improvvisamente vedo un’autovettura fare retromarcia, e davvero incredula, mi precipito in quei pressi, aspettando che “il mio angelo custode” esca e liberi il posto per me.

Finalmente sistemo il mio veicolo e, guardando l’ora, mi rendo conto di essere appena in tempo per prendere possesso della mia scrivania. Non faccio in tempo a incamminarmi quando vedo d’un tratto, precipitare la mia auto in una voragine senza fine…talmente profonda che la mia

utilitaria è diventata quasi un puntino per quanto è lontana……

Telefono subito alla mia metà, che in realtà è vicinissimo a me e mi dice che, nel sonno, mi sono particolarmente agitata……

Tiro un respiro di sollievo ,e mi rendo conto, di quanto la fantasia possa coinvolgerci in assurdi scenari, che al momento sono davvero privi di soluzione!
@Silvia De Angelis 2019

ROSATO CRESPUCOLO SILENZI INTERIORI

  Un senso di pacata serenità avvolge la metropoli al tramonto, come se tutte le energie del giorno si spegnessero improvvisamente, per racc...