martedì 17 febbraio 2026

DA UN PENSIERO ALL'ALTRO

 



Siamo un “ammasso” di storia che si ripete….e chi viene dopo studia i reperti antichi e cerca di dedurre, con logicità, quanto sia avvenuto millenni prima.

Si fanno delle deduzioni, e considerazioni, molto analitiche e sottili, ma, secondo me, non è detto che siano sempre  giuste e riconducano, con esattezza, a quanto sia avvenuto nel remoto.

Mi piace sempre sognare e fare delle illazioni, anche un po’ assurde, fuori dal tempo e dalla realtà, perché trovo che sia “ammagante” ( traduzione : pieno di magia!) e conduca la mente in una dimensione del tutto irreale, ove possano avvenire le cose più incredibili e impensate….

Ad esempio che anche in Italia, in passato, abbiano vissuto delle primordiali giraffe e si siano estinte, divorate da enormi pachidermi preistorici, i cui discendenti avrebbero potuto ereditare un collo più lungo.....chissà…...

La natura, comunque, si è sempre divertita a cambiare gli scenari, e a costringere gli animali ad adattarsi alle nuove situazioni, devo dire,con notevole successo.

L’evoluzione è un dato di fatto importantissimo e diverrebbe ancora più eclatante se l’umanità la smettesse di rincorrere inutili chimere, ma pensasse alla necessità di benessere e pace per tutte le popolazioni del globo…

@Silvia De Angelis

 

martedì 10 febbraio 2026

RACCONTARE

 




Ognuno di noi sente il bisogno di raccontare….si raccontare sé stessi, o altrimenti narrare d’eventi, o altre storie, che in qualche modo possano armonizzare, una conversazione, di per sé monotona.

La fantasia è un dono naturale, che ognuno di noi possiede, e spesso essa ci dà manforte, nel vivacizzare racconti, rendendoli più divertenti, o addirittura, più eclatanti, nell’ambito di un ritrovo a due, o più persone.

Talvolta si fa riferimento a fatti avvenuti tempo prima, mettendo in rilievo magari la stagione, o i rumori di sottofondo, che hanno reso appetibile una determinata situazione, così insulsa all’inizio, ma che, nel contempo, è diventata importante, e ha procurato dei cambiamenti nel corso della vita. Infatti a volte per delle sfumature, o dei piccoli “aggiusti del destino”, gli eventi assumono una traiettoria completamente diversa, dando il via a cambiamenti, che non ci saremmo mai aspettati.

Ed è proprio questo che ci spinge, a colorare dei racconti, che hanno meravigliato anche noi stessi, per la loro imprevedibile dinamica.

E’ bello parlare, mettersi in discussione, e confrontarsi, nel dialogo, con altre persone, per capire anche un po' meglio l’andare di vita, cercando di crescere con essa, a seconda delle situazioni più o meno interessanti, che ci hanno permesso di optare per delle scelte specifiche, al posto di altre.

Infine si ha un obiettivo resoconto, di quanto avvenuto, nel corso delle stagioni che passano…ed anche una crescita emotiva, che permetterà, nell’andare futuro, di mirare sempre ai migliori obiettivi.

Quindi raccontare è davvero una cosa positiva, perché in fondo non è solo memoria, ma anche un modo semplice, e umano, per restare in contatto con la vita e con chi la percorre accanto a noi.

@Silvia De Angelis 

mercoledì 4 febbraio 2026

NAVIGANDO SUL WEB

 




Ormai siamo sopraffatti dal mondo digitale, e molte delle nostre manifestazioni quotidiane, fanno riferimento a un sito web, che ci colloca in una determinata posizione.

Questo evento epocale ha fatto si, che molte persone, vuoi per un sogno personale, o anche semplicemente per un gioco, trovano, una nuova vita virtuale, in un personaggio inesistente che naviga on line.

A volte, per questo motivo, ci troviamo in difficoltà, perché magari pensiamo che una persona, che si  presenta, con uno specifico nome e sesso, possa essere in realtà un personaggio completamente diverso, che finge, e si diverte alle nostre spalle. Per cui cerchiamo sempre di essere molto attenti, misurando  i colloqui con coloro, con cui ci confrontiamo in loco.

Purtroppo cosa molto più grave, e pericolosa, sono le truffe, i furti di identità, le fake news che possono essere generate sul web, e che spesso anche la Polizia Postale non riesce a debellare.

Queste realtà catturano l’ingenuità, o la solitudine,  di chi cerca un po' di calore umano. E’ il prezzo della connessione globale : ogni clic può essere un incontro o un inganno.

Le notizie viaggiano ad una velocità supersonica. Le fake news si moltiplicano, come schegge impazzite, alimentando rabbie, paure, o convinzioni, costruite su sabbie mobili. E spesso tutto sembra vero, perché condiviso da molti.

Eppure, nonostante tutto, questo mondo digitale resta anche, un luogo di scoperta, libertà e incontro…sta a noi imparare a navigarlo, con consapevolezza, distinguendo ciò che è reale, da ciò che è solo un riflesso.

Del resto il web, come la vita, restituisce ciò che vi portiamo dentro, se lo affrontiamo con mente lucida, può rappresentare un ponte…non un abisso!

@Silvia De Angelis 

 

 

mercoledì 28 gennaio 2026

PAROLE, PAROLE...

 



Nel nostro linguaggio corrente, le parole sono fondamentali. Infatti tramite esse troviamo il miglior modo di comunicare, quindi di essere compresi, dal nostro interlocutore.

Dobbiamo conoscere l’esatto significato delle parole, che prendiamo in considerazioni, infatti a seconda di come le usiamo, e il tono che infondiamo loro, esse possono variare in modo sostanziale il senso di un discorso.

Naturalmente è rilevante anche il timbro d voce che usiamo, che può essere delicato e suadente, o imperativo e lacerante.

A volte le parole possono far male più di una qualsiasi azione, lasciando un profondo segno nel cuore di chi le ascolta. Quest’ultimo le ricorderà per sempre, e proverà, un senso di disagio e malessere, nel ripensare a quell’amaro discorso.

Prima di parlare bisogna misurare attentamente i vocaboli che si usano, cercando in un’occasione  pungente, o dolorosa, di non essere troppo severi, ma di usare una giusta e idonea dialettica, che faccia comprendere a fondo l’osservazione, ma nello stesso tempo che non sia offensiva.

A volte si è leggeri, in queste occasioni, e si procurano, dei forti traumi a chi ascolta, generando addirittura, la fine di rapporti, che risultavano essere validi.

In linea di massima bisognerebbe sempre cercare di avere un dialogo spontaneo, sincero, possibilmente privo di ruvidità, al posto delle quali cercare un po' di ironia, che procura sorrisi, e non mette a disagio nessuno.

Del resto siamo degli esseri imperfetti, con delle speciali peculiarità caratteriali, che ci contraddistinguono, gli uni dagli altri, ed è logico che ognuno di noi abbia un diverso iter mentale.

Quindi accettiamo di buon grado le idee del nostro prossimo, riservandogli il più possibile frasi gradite, e nel nostro piccolo ci sentiremo più sereni.

@Silvia De Angelis 

lunedì 19 gennaio 2026

PREZIOSO SILENZIO

 



Quei preziosi attimi di silenzio, in cui riusciamo ad estraniarci, dal resto del mondo, e dai suoi immancabili rumori, che spesso stridono alla soglia del nostro udito.

Nel corso della giornata siamo sottoposti a confusione, e baccano di qualsiasi tipo, che ci deconcentrano, e ci fanno perdere i nostri punti di vista, rilegandoci a uno stato d’inedia indescrivibile.

Nella zona in cui abito, non esistono attimi di tregua, dalla spazzatrice per pulire il manto stradale, al tagliaerba e al servizio per la rimozione dei vari rifiuti è un continuo fracasso che infastidisce notevolmente.

Probabilmente le persone che abitano ai piani molto alti, sono quasi esonerate da questo scalpore, che oltre a dare un fastidio notevole, nuoce all’udito.

Alcune zone silenziose situate in punti al di fuori dell’orbita usuale, godono di una maggiore tranquillità, dovuta anche al passaggio minimo delle autovetture e dei mezzi di trasporto pubblico.

In quei rari momenti di silenzio, riprendiamo conoscenza con noi stessi, coi nostri pensieri più profondi, ed anche con quelli segreti, che ci piace, di tanto in tanto, andare a trovare.

La concentrazione aumenta, si ritorna anche ad attimi del passato, che fanno parte della nostra struttura mentale e della nostra acquisita consapevolezza di vita, che tanto è importante per un percorso equilibrato.

Ci piace anche prendere contatto, con quelle persone con cui siamo in connessione, intrattenendo una conversazione tranquilla, che colora, qualche attimo della nostra convulsa vita 

Si è una vita convulsa, ma ormai siamo talmente abituati al suo ritmo, che forse un giorno completamente silenzioso, ci troverebbe impreparati e forse anche con un senso di disagio…

@Silvia De Angelis 

martedì 6 gennaio 2026

COME NEBBIA AL SOLE

 



Anche un amore importante può sfumare come nebbia sole….è difficile darne una motivazione vera e propria, perché normalmente, un sentimento, si può esaurire per eventi molteplici, che non sempre dipendono, dalla nostra volontà, ma spesso, dall’usura del tempo, che nel suo corso modifica sensazioni e cambia eventi.

Ciò che inizialmente è emozionante, fra due esseri, subisce una trasformazione, continua e ineluttabile, che incredibilmente plasma la mente in modo del tutto diverso, per cui cambiano le esigenze, il modo di sentire, e soprattutto le aspettative, che ci rendono quasi  “un’altra persona”.

Al di la di litigi banali, che non sono essenziali, a un certo punto, si avverte la necessità di esigenze nuove, quasi una rinascita, che rinvigorisca il proprio sé interiore.

Pur nutrendo un notevole carico di affetto per il proprio partner, sembra cambiare la propria ottica e si fa forte il desiderio per nuove attrattive.

Il discorso non è facile, e ne anche attuabile, con semplicità, e ci mette di fronte a una situazione di disagio, e di instabilità, in cui decidere con forza quale di atteggiamento assumere.

Le persone più egoiste, in genere, fanno un discorso sincero, e anche di fronte alla divisione di una famiglia, vanno per la loro strada, altri, più responsabili, cercano di barcamenarsi, portando avanti un rapporto ibrido, che non li soddisfa, ma tengono unito il nucleo familiare.

Indubbiamente, in ogni caso, la scelta richiede ponderazione, e grande sensibilità, per procurare la minor sofferenza possibile alla persona vicina….il più delle volte ignara di quanto stia accadendo!

@Silvia De Angelis 

DA UN PENSIERO ALL'ALTRO

  Siamo un “ammasso” di storia che si ripete….e chi viene dopo studia i reperti antichi e cerca  di dedurre, con logicità, quanto sia avve...