Effettivamente non è semplice essere aggiornati alle
innovazioni frequenti del ritmo dei nostri giorni.
Sembra sfuggire quell’attimo, in cui si recepisce una
nuova nozione, attenendosi, per un breve tempo, ad essa e già, la stessa, viene superata da una
recentissima creazione, più pratica e veloce, che proietta la precedente nel dimenticatoio.
Nei tempi passati un atteggiamento tecnico aveva una più
lunga durata e c’era il tempo di assaporarlo.
Con calma traendone le giuste conclusioni,e apportandone,
eventualmente, qualche modifica soggettiva, ora è tutto prestabilito, e immodificabile, altrimenti si
va fuori uso.
La problematica, diventa più pesante, per le persone
anziane, sempre restie a immagazzinare nuovi dati nel loro stanco cervello, e vogliosi di una pace e
serenità interiore, che la vita sembra non volergli consentire.
Ma quanto riusciremo tutti, ad assecondare il vortice
delle varie innovazioni che si presentano al nostro orizzonte? Si ribellerà una massa di persone a questo
voler “triturare”, la mente, con osservazioni e regole sempre diverse, di cui, infine si fa fatica ad assimilare
il meccanismo?
O forse è un esercizio costante per abituarci, nel tempo,
a imparare, a velocità supersonica nozioni sempre nuove, per acquistare la capacità di districarle in tempi
supersonici? Chissà….. l’evoluzione è davvero
imprevedibile in tutti i sensi!!!
@Silvia De Angelis 2019


